Tbilisi cosa vedere: dalla Città Vecchia al volto moderno della capitale

Panorama di Tbilisi con la Città Vecchia e il Ponte della Pace

Se state cercando cosa vedere a Tbilisi, questa guida raccoglie i luoghi che mi sono piaciuti di più durante il mio viaggio in Georgia. Questo mi ha permesso di vedere sia la parte più conosciuta della città, intorno alla Città Vecchia, sia quartieri e zone dal carattere più contemporaneo.

È una capitale fatta di contrasti: vecchie case con balconi in legno, chiese e terme sulfuree convivono con ponti moderni, spazi creativi e grandi viali.

In questa guida ho raccolto i luoghi che ho visitato personalmente e che consiglierei a chi arriva a Tbilisi per la prima volta, insieme a qualche indicazione per organizzare uno o due giorni in città.

Non serve cercare di vedere tutto. Una delle cose che mi è piaciuta di Tbilisi è stata proprio camminare tra zone molto diverse tra loro e scoprire come l’atmosfera possa cambiare nel giro di poche strade.

Tbilisi cosa vedere: i luoghi principali in breve

Se visitate Tbilisi per la prima volta, questi sono i luoghi che inserirei sicuramente nell’itinerario:

  • Città Vecchia
  • Fortezza di Narikala
  • Kartlis Deda
  • Abanotubani e le terme sulfuree
  • Metekhi Cathedral
  • Ponte della Pace
  • Torre dell’Orologio di Rezo Gabriadze
  • Basilica di Anchiskhati
  • Rustaveli Avenue
  • Fabrika
  • Chronicle of Georgia

La maggior parte delle attrazioni della Città Vecchia si può visitare a piedi, mentre per Rustaveli, Fabrika e Chronicle of Georgia conviene organizzare gli spostamenti in modo separato.

La Città Vecchia di Tbilisi

Per una prima visita partirei dalla Città Vecchia, perché è la zona in cui si concentrano molti dei luoghi più conosciuti e, soprattutto, quella che permette di capire subito il carattere di Tbilisi.

Punto panoramico di Betlemi Rise a Tbilisi

È una parte della città che si presta bene a essere esplorata a piedi, anche senza seguire un itinerario troppo rigido. Tra salite, cortili, balconi in legno e punti panoramici, spesso sono proprio i passaggi tra un luogo e l’altro a rendere piacevole la visita.

Narikala e la funivia

Uno dei modi più semplici per iniziare è raggiungere Rike Park e prendere la funivia verso la collina di Narikala.

Il tragitto è breve, ma durante la salita si apre una bella vista sul fiume Mtkvari, sui tetti della Città Vecchia e sulle zone più moderne della capitale.

Una volta arrivati in alto si può proseguire verso la Fortezza di Narikala, uno dei punti panoramici più conosciuti di Tbilisi.

Kartlis Deda, la Madre della Georgia

Dalla zona di Narikala si raggiunge facilmente Kartlis Deda, la grande statua conosciuta come Madre della Georgia.

La figura tiene una coppa di vino in una mano e una spada nell’altra, due simboli che richiamano rispettivamente l’ospitalità e la difesa del Paese.

Più che per la statua in sé, mi è piaciuta soprattutto la posizione: da qui si osserva bene il contrasto tra la parte storica di Tbilisi e il resto della città.

Abanotubani e le terme sulfuree

Scendendo dalla collina si arriva ad Abanotubani, il quartiere delle terme sulfuree.

È una delle zone più riconoscibili della Città Vecchia, soprattutto per le caratteristiche cupole in mattoni che emergono tra gli edifici.

Anche senza entrare nelle terme, vale la pena passeggiare nel quartiere e osservare questa parte della città, molto diversa dalle strade e dai viali più moderni.

La chiesa armena di San Giorgio

Durante la discesa verso Abanotubani si può fare una sosta alla chiesa armena di San Giorgio.

All’esterno è relativamente semplice, ma all’interno mi hanno colpito soprattutto gli affreschi e l’atmosfera raccolta.

Metekhi Cathedral

Un altro punto molto riconoscibile è la Metekhi Cathedral, costruita su una collina che domina il fiume Mtkvari.

Metekhi Cathedral nella Città Vecchia di Tbilisi

La posizione è particolarmente scenografica e permette di vedere bene una parte della città vecchia dall’altra sponda del fiume.

Ponte della Pace

A poca distanza si trova il Ponte della Pace, uno dei simboli della Tbilisi più contemporanea.

Il ponte pedonale in vetro e acciaio, progettato dall’architetto italiano Michele De Lucchi, crea un contrasto molto netto con gli edifici storici circostanti.

È proprio questo tipo di contrasto che, secondo me, rende Tbilisi interessante: nello spazio di pochi minuti si passa da chiese e case tradizionali a strutture completamente moderne.

Torre dell’Orologio e Basilica di Anchiskhati

Tra gli altri luoghi da vedere nella Città Vecchia inserirei la particolare Torre dell’Orologio di Rezo Gabriadze, dalla forma volutamente irregolare e quasi fiabesca.

Nelle vicinanze si trova anche la Basilica di Anchiskhati, una delle chiese più antiche della città.

Questa zona merita di essere percorsa con calma, senza limitarsi alle singole attrazioni. È una delle parti di Tbilisi in cui mi è piaciuto di più semplicemente camminare e osservare come convivono edifici restaurati, case più vecchie, cortili e piccoli scorci della vita quotidiana.

Rustaveli Avenue e il centro moderno

Dopo la Città Vecchia, dedicherei un po’ di tempo anche a Rustaveli Avenue, una delle arterie principali di Tbilisi e una delle zone che mostrano meglio il volto più istituzionale e moderno della capitale.

Lungo il viale si trovano diversi edifici importanti, tra cui il Parlamento della Georgia, il Teatro dell’Opera, la Chiesa di Kashveti e la National Gallery.

È una zona molto diversa dalla parte storica della città: le strade sono più ampie, gli edifici più monumentali e l’atmosfera complessivamente più urbana.

Parlamento, Opera e National Gallery

Passeggiando lungo Rustaveli Avenue si incontrano facilmente alcune delle principali istituzioni culturali e politiche della città.

Il Teatro dell’Opera è uno degli edifici che colpiscono di più dall’esterno, mentre la National Gallery può essere una buona tappa per chi vuole aggiungere una visita culturale all’itinerario.

Anche senza entrare in tutti gli edifici, secondo me vale la pena percorrere almeno una parte del viale per vedere un lato di Tbilisi molto diverso da quello della Città Vecchia.

Per conoscere anche una Tbilisi diversa da quella delle attrazioni turistiche, nella mia selezione di libri sulla Georgia trovi anche romanzi e reportage che raccontano la città e il Paese da prospettive molto diverse.

Fabrika: la Tbilisi contemporanea

Per vedere un lato completamente diverso di Tbilisi, consiglio una tappa a Fabrika, un’ex fabbrica tessile trasformata in uno spazio creativo.

Oggi ospita caffè, bar, ristoranti, piccoli negozi, studi e spazi di coworking. L’atmosfera è molto più giovane e informale rispetto alla Città Vecchia e rappresenta bene il volto contemporaneo della capitale.

Mi è piaciuto proprio per questo contrasto: dopo chiese, fortezze e quartieri storici, Fabrika mostra una Tbilisi più creativa, internazionale e urbana.

Non serve necessariamente trascorrerci molto tempo. Può essere una buona sosta nel pomeriggio o in serata, soprattutto se volete bere qualcosa o fare una pausa in un ambiente diverso dal centro storico.

Chronicle of Georgia

Se avete un po’ più di tempo, inserirei anche la Chronicle of Georgia, un grande complesso monumentale situato fuori dal centro, vicino al Tbilisi Sea.

È formato da enormi colonne decorate con rilievi che raccontano episodi della storia e della tradizione religiosa georgiana. L’insieme è molto imponente e completamente diverso dalle attrazioni della Città Vecchia.

Chronicle of Georgia vicino al Tbilisi Sea

Per me il motivo principale per andarci è proprio l’impatto visivo del monumento, unito alla posizione panoramica sul bacino artificiale.

Non la considererei una tappa indispensabile se avete pochissimo tempo a disposizione, ma con due giorni pieni a Tbilisi può essere un’aggiunta interessante.

Tbilisi in 2 giorni: come organizzare la visita

Se avete due giorni a disposizione, dividerei la visita in questo modo: il primo giorno dedicato soprattutto alla Città Vecchia, il secondo alle zone più moderne e alle tappe un po’ più distanti.

Giorno 1: Città Vecchia

La mattina partirei da Rike Park e prenderei la funivia verso Narikala. Da lì si può proseguire verso Kartlis Deda e poi scendere a piedi in direzione di Abanotubani.

Durante il percorso si possono inserire la chiesa armena di San Giorgio, la Metekhi Cathedral, il Ponte della Pace, la Torre dell’Orologio di Rezo Gabriadze e la Basilica di Anchiskhati.

La giornata resta abbastanza piena, ma le distanze nel centro storico sono contenute e molte tappe si possono collegare facilmente a piedi.

Giorno 2: Rustaveli, Fabrika e altre zone

Il secondo giorno lo dedicherei a Rustaveli Avenue, con una passeggiata tra Parlamento, Opera, Kashveti e National Gallery.

Poi inserirei una sosta a Fabrika, soprattutto nel pomeriggio o verso sera.

Se avete ancora tempo e voglia di uscire dal centro, potete aggiungere anche la Chronicle of Georgia, che richiede uno spostamento separato ma offre un’esperienza molto diversa rispetto al resto della città.

Con due giorni pieni si riesce quindi ad avere una buona panoramica di Tbilisi senza trasformare la visita in una corsa continua.

Se Tbilisi fa parte di un viaggio più lungo, trovi tutte le tappe nel mio itinerario di 7 giorni in Georgia.

Dove mangiare a Tbilisi

A Tbilisi non è difficile trovare posti dove provare la cucina georgiana, dai locali molto semplici ai ristoranti più curati.

Nella Città Vecchia mi è piaciuto Racha, un locale senza troppe pretese dove ho mangiato bene e provato alcune specialità tradizionali.

Ho apprezzato anche Bernard, soprattutto per le porzioni abbondanti e l’atmosfera informale.

Tra gli altri indirizzi che ho provato o che terrei in considerazione ci sono Shavi Lomi, Kade, Barbarestan e Megruli Sakhli, utili anche per scoprire piatti e cucine regionali diverse all’interno della tradizione georgiana.

Per una pausa diversa dal solito, invece, c’è Prospero’s Books, una libreria con caffetteria nel centro di Tbilisi, piacevole soprattutto se volete fermarvi per un caffè o qualcosa di leggero.

Non cercherei comunque di programmare tutti i pasti in anticipo: una delle cose piacevoli di Tbilisi è proprio la possibilità di trovare piccoli locali e ristoranti semplicemente camminando per la città.

Dove dormire a Tbilisi

La zona migliore dipende soprattutto da quanto tempo avete a disposizione e dal tipo di atmosfera che cercate.

Per una prima visita sceglierei la Città Vecchia, perché permette di raggiungere facilmente molte delle principali attrazioni a piedi.

Durante il mio primo soggiorno ho scelto il Betlemi Hotel, una piccola struttura nella Città Vecchia. Mi è piaciuta soprattutto la posizione e la vista dai balconi.

In un secondo momento ho soggiornato anche all’Heritage Hotel and Suites, ospitato in un edificio storico ristrutturato e comodo per esplorare una parte diversa della città.

Se avete solo uno o due giorni, secondo me conviene privilegiare la posizione rispetto a una struttura più distante ma leggermente più economica: a Tbilisi poter uscire dall’hotel e iniziare subito a visitare la città fa davvero la differenza.

Più avanti pubblicherò una guida dedicata a dove dormire a Tbilisi, con le zone migliori e alcune strutture consigliate.

Quanti giorni servono per visitare Tbilisi?

Per una prima visita direi che due giorni pieni sono un buon compromesso.

In una giornata si riescono a vedere molte delle attrazioni principali della Città Vecchia, ma il ritmo diventa piuttosto intenso e resta poco tempo per esplorare altre zone della capitale.

Con due giorni, invece, si può dedicare il primo al centro storico e il secondo a Rustaveli Avenue, Fabrika e, se interessa, alla Chronicle of Georgia.

Avendo tre giorni a disposizione, lascerei invece più spazio alle passeggiate, ai musei e alle zone meno turistiche. Tbilisi è una città che secondo me si apprezza meglio quando non si cerca di passare continuamente da un’attrazione all’altra.

Per un itinerario più ampio in Georgia, comunque, due notti o tre notti a Tbilisi sono già una buona base.

Se hai qualche giorno in più, puoi usare la capitale come base per esplorare i dintorni: nella mia guida alle escursioni da Tbilisi trovi Kazbegi, Kakheti, Gori, Uplistsikhe e Mtskheta.

Come muoversi a Tbilisi

La parte centrale di Tbilisi si visita abbastanza bene a piedi, soprattutto la Città Vecchia, dove molte delle attrazioni principali sono vicine tra loro.

Per le distanze più lunghe, però, conviene utilizzare i mezzi pubblici o un taxi. La città dispone di metropolitana, autobus e minibus, che permettono di raggiungere facilmente le zone più lontane dal centro.

Stazione della metropolitana di Tbilisi

Per spostamenti rapidi ho trovato comodo anche usare Bolt, soprattutto quando volevo evitare cambi o raggiungere luoghi meno pratici con i mezzi.

Per la Chronicle of Georgia, per esempio, utilizzerei direttamente taxi o Bolt, perché si trova fuori dal centro e il percorso con i mezzi pubblici è meno immediato.

Se soggiornate nella Città Vecchia e avete uno o due giorni a disposizione, secondo me la soluzione più semplice è combinare spostamenti a piedi + metro + qualche corsa in taxi.

Se da Tbilisi vuoi proseguire verso il resto del Paese, trovi nella mia guida su come muoversi in Georgia senza auto anche i collegamenti per Gori, Kazbegi, Kakheti e Kutaisi.

Tbilisi vale la pena?

Per me sì, soprattutto perché è una città molto diversa da molte capitali europee.

La parte che mi è piaciuta di più è proprio il contrasto continuo tra vecchio e nuovo: chiese, case con balconi in legno e terme sulfuree convivono con architettura contemporanea, spazi creativi e quartieri molto più moderni.

Tbilisi non è una città che visiterei soltanto seguendo una lista di monumenti. Una parte importante dell’esperienza sta anche nel camminare, osservare i quartieri e fermarsi nei caffè o nei piccoli ristoranti.

Se state organizzando un viaggio più ampio in Georgia, le dedicherei almeno due giorni, senza usarla semplicemente come punto di arrivo o partenza.

Per una panoramica più ampia del Paese, puoi leggere anche Georgia cosa vedere: il mio viaggio tra Kutaisi, Tbilisi e il Caucaso.

FAQ: Tbilisi cosa vedere

Cosa vedere assolutamente a Tbilisi?

Per una prima visita non perderei la Città Vecchia, Narikala, Kartlis Deda, Abanotubani, Metekhi Cathedral e il Ponte della Pace. Con più tempo aggiungerei Rustaveli Avenue, Fabrika e Chronicle of Georgia.

Quanti giorni servono per visitare Tbilisi?

Due giorni pieni sono sufficienti per vedere le zone principali con un ritmo abbastanza tranquillo. Con tre giorni si possono aggiungere musei e quartieri meno centrali.

Tbilisi si visita a piedi?

La Città Vecchia sì, anche se ci sono diverse salite. Per le zone più lontane conviene combinare passeggiate, metropolitana e taxi.

Dove conviene dormire a Tbilisi?

Per una prima visita la Città Vecchia è particolarmente comoda perché molte attrazioni sono raggiungibili a piedi.

Tbilisi è una buona base per visitare la Georgia?

Sì. Dalla capitale si possono organizzare facilmente escursioni verso il Caucaso, Kakheti e altre zone del Paese.

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